Piante e fiori pericolosi per gli animali domestici

stellanatalePiante e fiori contribuiscono senz’altro alla bellezza delle nostre case e dei nostri giardini e dedicarsi alle attività di giardinaggio può essere molto divertente e rilassante. Se però condividiamo i nostri spazi con degli animali domestici, è importante tenere conto della loro presenza nella scelta delle specie destinate ai nostri spazi verdi. Molte piante comuni possono infatti essere pericolose e, a volte, letali per i nostri amici a quattro zampe. Alcune sono tossiche nella loro totalità, altre solo in alcune loro parti (frutti, bacche, foglie, ecc.).

Diffusissimo nelle regioni mediterranee, l’oleandro è una delle piante più velenose in assoluto. Foglie, corteccia e semi contengono sostanze che provocano gravi alterazioni del ritmo cardiaco oltre a nausea, vomito e disturbi dell’apparato nervoso centrale. La tossicità permane anche nei rametti potati o nelle foglie secche, che non vanno assolutamente bruciati al fine di evitare intossicazioni provocate dall’inalazione dei loro fumi.

Un’altra pianta spesso presente nelle nostre case, è la poinsettia. La sua spettacolare fioritura, dalle caratteristiche brattee di colore rosso intenso, la rende una pianta tipica del periodo natalizio. Per questo motivo è anche conosciuta come Stella di Natale. I rami e le foglie di questa pianta contengono una sostanza lattiginosa che può provocare irritazioni della pelle e delle mucose e gravi disturbi dell’apparato digerente.

L’ortensia, altra grande protagonista dei nostri giardini e delle nostre terrazze, nasconde nei suoi delicati boccioli il… cianuro! La stessa sostanza è presente anche nelle foglie e nei frutti di una pianta assai utilizzata per le siepi, il lauroceraso. L’ingestione di queste piante può causare problemi respiratori, convulsioni e – nei casi più gravi – anche la morte. Un altro potenziale killer è il tasso, non a caso soprannominato “l’Albero della Morte”.

Si comprende, quindi, l’importanza di documentarsi bene prima di inserire una determinata specie nella nostra casa o nel nostro giardino. Posizionare un’adeguata rete di protezione, disporre i vasi fuori dalla portata degli animali, sono semplici accortezze che possono salvaguardare l’incolumità dei nostri piccoli amici e, al tempo stesso, non costringerci a rinunciare alle nostre piante preferite.

Helianthus annuus, il Girasole.

girasoleIl fiore che guarda al sole
L’Helianthus annuus è chiamato così causa della sua incredibile caratteristica di rivolgere sempre il capolino in direzione del sole. Il nome deriva da due parole greche, “helios” (sole) e “anthos” (fiore); il comportamento di questo fiore è scientificamente chiamato eliotropismo. Il nome è stato proposto dal biologo Linneo nel 1753.
Descrizione del fiore di Girasole
I girasoli sono fiori dal fusto imponente, alto circa 2 metri. Nella sua zona di origine esso può raggiungere addirittura i 3 o 4 metri.
La pianta è di tipo annuale e riesce a sopravvivere all’inverno grazie alle infiorescenze che si trasformano in seme.
Quello che viene comunemente considerato il fiore della pianta di girasole è in realtà un insieme di piccoli fiori chiamato capolino, che è unico per ciascuna pianta (in alcuni casi possono esserci altri capolini laterali, fino a un massimo di 9 per pianta, tutti di dimensioni inferiori a quello principale).
All’interno del capolino, i piccoli fiori di colore arancione- bruno si dispongono seguendo uno schema a spirale alternata, una in senso orario e una antiorario. Il numero totale di spirali in un senso e in quello opposto corrisponde a 2 numeri consecutivi della sequenza di Fibonacci (generalmente 34 spirali in un senso e 55 nell’altro).
Il portentoso frutto dell’Helianthus annuus
I piccoli fiori bruni della corolla, alla fine del processo di fioritura, si trasformano in semi dal colore grigio- nero. I semi vengono comunemente consumati come snack al naturale o tostati e salati, in Europa, Asia e America, oppure come ingrediente nelle insalate.
Allo stesso modo, costituiscono uno dei principali ingredienti del mangime di volatili e roditori.
Dai semi di girasole si ricava un olio utilizzato in cucina, soprattutto nelle fritture, poiché poco costoso e molto leggero. Lo stesso tipo di olio viene usato per produrre carburante a basso costo.
Curiosità
Il mito greco del girasole parla di una ninfa di nome Clizia, innamorata di Apollo, il dio del sole. Dopo aver trascorso nove giorni consecutivi a guardare il suo carro sfrecciare nel cielo, Clizia venne trasformata in girasole.

Progettare un bel giardino

giardiLa progettazione di un giardino oggi è una cosa che i professionisti fanno  avvalendosi di programmi per il computer che sono in grado di realizzare in 3D la pianificazione di ciò che sarà il risultato finale.

Tutto è affidato alla tecnologia anche per questo. Naturalmente il cliente  ha un ruolo fondamentale poiché sarà lui a scegliere la collocazione delle piante e l’inserimento di eventuali altri elementi e anche lo stile da dare al giardino. Però il parere dell’esperto è molto importante e seguendo i suoi consigli, il cliente avrà un giardino perfetto e curato in tuti i dettagli.

Durante la fase di progettazione il cliente   ha la possibilità di apportare delle modifiche al progetto.  Acnhe se nel nostro paese siamo noti per il giardino classico all’italiana, nulla vieta di poter realizzare anche un altro stile. Per sceglier fiori e piante da inserirvi all’interno potete sfogliare i cataloghi on line dei vari siti di invio fiori sul web, dove trovare da casa tantissime soluzioni per il vostro giardino.

Per ogni tipo di giardino ci sono delle precise determinate ‘norme’ da   seguire perchè quello spazio possa essere identificato in un determinato modo. Si tratta   di una questione di gusti personali, e per scegliere si può sfogliare un catalogo per rendersi conto delle differenze che ci sono tra un tipo di giardino e l’altro e scgliere quello che fa per noi.

Qualora il giardino ci fosse già presente  potrebbe essere necessario solo sistemarlo. Realizzare un giardino vuol dire avere un dato budget massimo di spesa e includere nel budget un costo comprensivo di   spese per le piante per gli attrezzi e il servizio e ovviamente tutto è in proporzione alla dimensione e alla scelta delle piante.

Un risparmio si può avere progettando e realizzando personalmente il giardino, ma qualora si prendano contatti con una ditta specializzata, è bene chiedere sempre un preventivo. Si risparmia anche ordinando piante e fiori online per spedire fiori a domicilio.

Quando si è scelta la ditta ci si deve fidare del giardiniere professionista ingaggiato per curara e crare ad hoc il nostro giardino. Soprattutto se si ha un giardino grande questo è fdondamentale.
Nel giardino va creato sempre uno spazio di ombra naturale dato da alberi e uno di ombra artificiale dato da pergole o tettoie a seconda della vostra scelta.
Poi si passa a sistemare le piante da fiore e le piante verdi. Lp’importante è che tutte abbiano il necessario supporto di acqua, se serve si deve fare installare un sistema di irrigazione automatico.

L’epilobio

fiori-fiori-giardinaggio-012L’epilobio od epilobium angustifolium appartiene alla famiglia dell’enoteracee ed è una pianta erbacea robusta, che può raggiungere anche un’altezza più di un metro grazie al suo fusto robusto e cresce spontanea nella nostra flora, tipica soprattutto dei boschi e luoghi freschi ed ombrosi.

Le sue foglie  sono sparse lanceolate, acuminate, lunghe con nervature abbastanza evidenti nella parte inferiore. I fiori, invece, si presentano a quattro petali di color porpora e sono riuniti  in un racemo terminale che assume una particolare forma piramidale.

L’epilobio è una pianta che richiede delle abbaondanti annaffiature  , soprattutto durante la stagione estiva, in maniera tale che il terreno sia sempre ben umido e, dunque, la pianta non può soffrire il caldo. Anche il tipo di terreno richiesto da quest’erbacea dovrà esser fresco ed umido, in particolare siliceo anche per il semenzaio. Potrete utilizzare l’epilobio come pianta da aiuola, E’ una pianta ideale per arricchire a mo’ di macchia colorata il proprio giardino.

Coltivare l’aglaonema

aglaonemaQuesta pianta dal nome strano è una pianta palustre con belle foglie verde scuro striate di bianco, larghe e che partono dal cerntro e cuoriformi.Caratteristica la nervatura molto pronunciata e le maculature spesso argenteee. La pianta raggiunge un’altezza massima di circa 20 cm e cresce sotto acqua. In coltivazione semi emersa può sviluppare un’infiorescenza a forma di spata e di colore biancastro.

Ama la luce anche se vive anche in zone semi ombreggiate o ombreggiate, non si mette al sole diretto invece,
Concimare spesso, in primavera – estate ogni due settimane. In estate la pianta deve essere annaffiata spesso perchè ama l’acuqa alemno ogni tre – quattro giorni, d’inverno ogni dieci. Ordinatela on line con consegna fiori a domicilio, è una pianta ideale per vivere in appartamento.

Se scegliete la consegna di fiori a domicilio potrete ordinare tutti i fiori e le piante che volete e vi verranno recapitati a casa in modo veloce.

E’ bene anche umidifcare le foglie con il nebulizzatore. Per la pulizia delle foglie utilizzar eun panno umido e pulito, e passare soprae sotto il manto fogliare. Possibile presenza di afidi e del ragnetto rosso come parassiti. Se le foglie diventano gialle può voler dire che avete bagnato troppo il terriccio .

Oppure dipede anche da un ambiente eccessivamente freddo: quindi si deve spostare la pianta in un luogo più caldo.Segno che la temperatura è bassa sonoanche le foglie che si ricoprono di macchie e i margini ingialliscono ; l’eccesso di calore, al contrario, le brucia. L’avvizzimento delle stesse indica eccesso o insufficienza di annaffiature.

La temperatura ideale  in inverno non dovrebbe scendere sotto i 15°C e in estate sotto i 18°C

Ogni due anni circa, in primavera,rinvasare con  un vaso solo leggermente più ampio del precedente e mettere un terriccio da giardino con aggiunta di terra di brughiera, terriccio di foglie e una piccola percentuale di sabbia.

Si propaga per divisione dei cespi fogliari in primavera.

Pelargonium Grandiflorum

geraI gerani Pelargonium Grandiflorum sono piante erbacee con foglie opposte, vellutate,profondamente lobate.i fiori sono pentameri, con cinque macchie bruno-rossastre, spesso riuniti in infiorescenze.

Amano ambienti luminosi e non molto umidi, non si devono mettere all’ombra nella stagione fredda per favorire una crescita compatta e ben formata. si possono mettere in ombra slo in giornate molto calde e nella bella stagione ma solo nelle orre più calde della giornata.
Da marzo a ottobre colora i balconi e i giardini con i suoi bellissimi fiori di mille sfumature, dal rosa al rosso al bianco al rosato.

E’ consigliabile partire con un terriccio  leggermente concimato per poi seguire la crescita della pianta aumentando le concimazioni.

Si interrompe la concimazione prima dell’inizio della fioritura. si deve fare attenzione evitando di bagnare le piante già umide per non compromettere la fioritura. a basse temperature l’irrigazione va eseguita senza bagnare la vegetazione.

In primavera, con l’aumento delle giorante luminose  si aumentano le irrigazioni perchè la pianta è più esposta al sole.
E’ bene asportare le infiorescenze sfiorite per stimolare una maggiore emissione di fiori e per evitare i parassiti.

Prima di andare a riposo nella stagione invernale si può praticare una potatura per farla riposare più tranquilla.
Quando si annaffia non bagnare i fiori,e rfare attenzione a evitare i ristagni d’acqua che marcisocno le radici.
infine si nota che durante tutta la coltivazione le piante devono essere poste in  adeguato spazio per non compromettere la buona formazione delle  foglie laterali e della fioritura.

Ad inizio coltura la temperatura deve aggirarsi intorno ai 16 – 18 gradi. Per indurre le piante a formare i fiori, da gennaio in poi la temperatura si dovrà abbassare a 8-10 gradi per circa 4-6 settimane. In seguito si ritornerà a 15-16 gradi.

A inizio primavera si può rinvasare in vaso più grande potando la pianta e sostituendo il terriccio

il terreno  è molto più fine di quello dei gerani comuni; le piante, quindi, vanno invasate subito appena acquistate. Per la prima invasatura si consiglia un vaso da 10 cm e dopo circa 6-8 settimane il vaso definitivo. I vasi finali vanno da 13 ai 16 cm. Il terriccio deve essere ben arieggiato il pH indicato è leggermente acido, ed oscilla tra 5,5 e 6,5. La moltiplicazione avviene sia per seme sia per talea e alora iniziate la vostra coltivazione di Pelargonium Grandiflorum e buona fortuna col vostro giardino fiorito!

La genziana

gentianaGentiana lutea appartiene alla famiglia delle Gentianaceae, è originaria dell’Europa centro-meridionale e se ne trovano esemplari spontanei nei monti al di sopra dei 1200 m ca sul mare. LA genziana è una pianta che amma i climi freddi e non si coltiva bene nei climi caldi e umidi.
Si tratta di piante annuali, biennali e perenni. Alcune sono sempreverdi, altre no ma sono tutte protette. I fiori sono a forma di imbutodi un bellissimo colore  azzurro o blu scuro, ma può variare dal bianco, avorio e giallo al rosso.

Questi fiori sono  formatti da 5 petali. La corolla presenta delle pieghe  tra un petalo e l’altro.

Le genziane crescono su terreni acidi o neutri, ricchi di humus e si possono trovare in luoghi pienamente o parzialmente soleggiati. Sono utilizzate molto le specie coltivate  nei giardini rocciosi.

é utilizzata anche in erboristeria e forse non tutti ne conoscono le benefiche proprietà.

Si raccolgono le radici di genziana in autunno tra il secondo ed il quinto anno

Le sue proprietà sono di avere dei costituenti come:

Glucosidi amari (genziopicrina, amarogentina e gentiacaulina);
Sostanza colorante gialla (gentisina);
Mucillagini;
Olio essenziale;
Alcaloidi.

La genziana è utilizzata in diverse formulazioni sia radici che secca in tisane per favorire la digestione, infatti aumenta la motilità gastrica e la secrezione dello stomaco, per azione diretta e per meccanismo riflesso . Inoltre, la genziana trova applicazione nel trattamento dell’anoressia, delle atonie gastriche, delle digestioni lunghe e laboriose e delle disappetenze dei bambini. é utilizzata perciò in particolare per le malattie dell’apparato gastro intestinale. La gentiopicrina, una sostanza che è altamente contenuta nella radice della genziana, è risultata efficace insieme alla china nel trattamento della malaria.
Certamente come tutte le medicine anche naturali ci possono essere controidincazioni, ad esempio dopo l’assunzione di genziana possono comparire iperacidità gastrica e crampi addominali
Non si deve perciò assumere in caso di gastrite, ulcera peptica, esofagite ed ipersensibilità accertata verso uno o più componenti
Inoltre è da segnalare che  gli estratti di genziana possono aumentare la gastrolesività di farmaci od altre erbe atti a questo scopo.

é perciò da assumere su indicazione medica.

La magia del calicanto

calicantoIl calicanto è un abrusto cespuglioso originario della Cina che con i suoi piccoli fiori bainchi e gialli rallegra le fredde giornate invernali, infatti è la prima pianta che fiorisce in inverno, e inoltre butta solo i fiori le foglie sbocciano in primavera.
Ha un dolce profumo e inizia a rallegrare le giornate fredde preannunciando che la primavera è ormai vicina.
I fiori sono simili a campanelle cerose, gialli o bianchi con una macchia porpora al centro.

Oggi queste piante si trovano anche nei siti di vendita fiori online che sono molto forniti e danno anche tantissimi consigli di giardinaggio e la spedizione di fiori avviene in pochissimo tempo. Se volete potete usufruire dell’invio di fiori a domicilio http://www.fioriperte.com

Questo arbusto non richiede molte cure, resiste bene anche alle temperature più fredde, si può piantare al sole o in luogo semiombreggiato e, fra le sue incredibili doti, ha anche quella di resistere bene all’inquinamento.
Questa sua fioritura inattesa e portentosa è legata alla poetica leggenda del pettirosso che, scacciato da altri alberi, trovò rifugio solo fra i rami del calicanto: Dio volle ricompensare la sua gentilezza facendo cadere sui rami di questa pianta una pioggia di stelle splendenti e profumate ch sono rappresentate dai fiori. Ecco perché l’omaggio di un rametto di calicanto è espressione di affettuosa protezione.

I rami fioriti da poco, recisi e portati in casa in un vaso con acqua fresca per qualche giorno inondano la stanza di profumo e di colore anche nei mesi freddi. Potete raccoglierli con i fiori ancora chiusi infatti in casa, il caldo li farà aprire in breve tempo.

 

Saponaria: le giuste cure per la pianta

fiori della sponariaVorreste prendervi cura di una splendida pianta dai fiori rosa? Vi consigliamo di sistemare nel vostro giardino la pianta della saponaria.

La perenne saponaria è una pianta che si presenta con meravigliosi fiori rosati davvero molto grandi che possiamo, in qualche modo, paragonare a quelli della camelia. La saponaria raggiunge un’altezza fino ad un metro e mezza o poco più ed è “equipaggiata” con rami che diventano più fitti verso l’alto. Le foglie della saponaria sono lanceolate e picciolate verso il basso. I fiori di questa pianta sono grandi e di colore rosa pallido, inoltre sono ben profumati.

Ad ogni modo, ricordatevi di piantare la vostra pianta in terra, sistemandola ben in fondo al terreno, così che possa beneficiare del fresco. Per quanto riguarda l’esposizione, invece, vi consigliamo di sistemare la vostra pianta in una zona ben soleggiata. Ricordatevi, infine, di mantenere il terreno sempre ben umido, poiché in questo modo la pianta starà bene. Con questi nostri consigli, farete crescere bene la saponaria.

by Melody Laurino

Come prendersi cura della tunbergia

fiori-giardinaggio-04La pianta di cui vogliamo parlarvi oggi è la tunbergia, una pianta rampicate che potrete aggiungere nel vostro giardino per creare un bell’angolo verde.

La pianta di cui desideriamo parlarvi oggi si presenta come un rampicante che può raggiungere la bellezza di 10 metri e che ha foglie di forma ovale, che assumono una colorazione tendente al colore verde più o meno scuro. Per quanto riguarda i fiori, invece, hanno una forma tubolare e si mostrano con una forma tubolare e con cinque petali.

In natura, troviamo diverse specie che si possono adattare perfettamente nel giardino: si tratta della tunbergia alata che è contraddistinta da una pianta di tre metri d’altezza e fiori giallo-arancio, mentre che la pianta della tunbergia grandiflora possiede grandi fiori profumati che si presentano a grappolo di colore lavanda. Infine, parliamo della tunbergia erecta che ha fiori violetto ed azzurrognolo.

Melody Laurino